Big Sister
Novembre 26, 2008

Ben visibile dalla finestra, sulle gambe il portatile dalla mela accesa, i rayban, un maglioncino CK e un espressione finto-corrucciata in volto. Lei è li a guardarmi. Non che sia sempre a farlo, questa è solo la seconda volta che accade, però la ripetizione avvale la mia supposizione sull’essere osservato. Dovrei lanciarle un segnale o far finta di niente, godere della visibilità che la giustapposizione di palazzi metropolitani prevede. E se fosse tutta immaginazione. Cioè, è solo un caso che la giovane donna sia affacciata. Non può essere, il suo viso è rivolto nella mia direzione. Poi ho ancora questa strana sensazione, una sorta di contatto con questa grande sorella che ho di fronte. Dunque, mi decido a comunicare con lei, iniziamo dai saluti. Le faccio un gesto con la mano, ecco qualcosa cambiare sul suo volto, ma è solo un attimo, poi tira indietro la testa e chiude le trasmissioni in uno svolazzo di tende.
immagine | Centre-ville de Montréal di -Antoine-
