Avviso ai naviganti: non fidatevi.
Ottobre 11, 2008
Ciao mondo, ciao da un outsider.
Vengo da fuori blogosfera, vengo da altri mondi, da altri sogni, da altri letti, che poi potrebbero essere i vostri. Generalmente non lascio traccia, se non una indelebile nella mente. Sono come il sole freddo d’autunno sulla pelle, quel tiepido piacere che ti incoraggia quando vedi le foglie cadere. Non so se so amare, ma amo l’amore. Quello folle, imprevedibile. Sono dannatamente felice di una infinita improbabile condizione. Sono triste, lasciatemi affogare su di voi.
Un breviario dell’esistenza, un insieme di esperienze. Raccontiamo le nostre vite. Esagerate, spietate, ciniche, ci diamo coraggio a vicenda, cercando la perenne, infinita illusione.
È un bleaog osceno, senza pudori, senza peli sulla lingua se non quelli della vostra ragazza, non vedo perchè devo limitarmi, lo spazio è mio e ci faccio quello che voglio. Tanto è così difficile arrivarvici. Tenete fuori dai piedi i bambini da questo recinto malsano, e state un po’ con loro quando navigano. Internet è piena di cotante nefandezze.
E chi si irrita facilmente prenda il suo Diazepam e non rompa i coglioni.
